Il saluto italiano più famoso al mondo

In italiano, come in molte altre lingue, esistono molti modi per salutarsi che cambiano a seconda del momento della giornata e del grado di confidenza tra chi si incontra.

Uno dei saluti più usati, comunque è la parola “ciao”. Generalmente si usa tra amici e conoscenti, e si può usare in qualsiasi momento della giornata e sia quando ci si incontra che quando si accomiata. “Ciao” è una parola talmente conosciuta che è ormai entrata a far parte del vocabolario di altre lingue! Ma da dove deriva questo saluto?

Nasce da un antico saluto veneziano, “s’ciavo”, cioè “schiavo”, con il quale si intendeva dire: “Sono vostro schiavo”, per esprimere rispetto e riguardo. Anche se questo concetto è ormai sparito dalla lingua italiana odierna, è interessante notare che il suono di questo saluto si è tramandato nel corso dei secoli.

The most popular Italian greeting

In the majority of spoken languages, there are many different greetings that change depending on the moment of the day or the intimacy between the speakers. Italian makes no exceptions.

“Ciao” is one of the most common greetings and is usually used between friends and people who know weel each other. It is a type of greeting that not depend on the time of the day, and it’s ok to say “ciao” both when you meet a friend and when you want to say goodbye. Even in other countries, people use the word “ciao” as a greeting. But what are the origins of this expression?

“Ciao” derives from an old Venetian greeting: “s’ciavo”, that means “slave”. With this word, a person would intend to say “I am a slave for you”, to express respect and consideration. Nowadays this idea has disappeared from the Italian language, but it’s interesting to notice that the original sounds of the greetings have passed the test of time, reaching out to us.

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