Fare la spesa è un’attività così normale e comune che non facciamo più nemmeno caso al modo in cui i prodotti vengono scansionati e letti dal registratore di cassa. Ma cosa si nasconde dietro a un codice a barre?

Il primo codice a barre risale al 1974 e si trovava su un pacchetto di gomme da masticare. Per arrivare a questo metodo di registrazione di prezzo e descrizione del prodotto ci sono voluti anni e anni di tentativi e di esperimenti.

Fatto interessante, i primi codici a barre sperimentali erano di forma circolare, concentrici, e sono stati creati già nel 1949. Nei nostri giorni, invece, un elemento così ordinario ha ispirato alcuni artisti, che hanno inserito i codici a barre all’interno di disegni e poesie.


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